Trani, Il Paiolo Magico

«Sì, sei davvero sicura di voler lavorare qui? Proprio qui?». Forse a quel punto Sara avrebbe dovuto spaventarsi. Forse avrebbe dovuto chiedersi se in quell’uomo che le poneva una domanda in quel frangente tanto stonata non ci fosse qualcosa di anomalo. Forse avrebbe solo dovuto scusarsi per il disturbo, voltare le spalle e uscire. «Penso di sì» fu invece ciò che rispose, guidata da un altro impulso subitaneo e incontenibile. «Amo i libri e ho passato gli ultimi due mesi a lavorare con delle persone che li consideravano alla stregua…

Leggi

Estrosità rigorose…

Anche per questo 2018 appena iniziato il mondo dell’editoria sfornerà fiumi di titoli, buoni e pessimi, da ricordare o da dimenticare. Le novità passano, i classici restano. Per sempre. Continuo a compulsare un titolo stampato di recente: “Estrosità rigorose di un consulente editoriale” di Giorgio Manganelli.  Sì, proprio lui, il padre delle “interviste impossibili”, perla della Radio Rai degli anni settanta, oggi riproposte in nuove salse cotte da giovani autori.   Manganelli non fu solo un semplice collaboratore per Einaudi, Garzanti e Adelphi, tralasciando una triste parentesi in Mondadori. Traduttore, editor, giornalista,…

Leggi

È fenomeno “Rendella”: a Monopoli andare in biblioteca è pop

Bisognerebbe ribellarsi ogni tanto alla statistica. Soprattutto a quelle di fine anno che smorzano l’entusiasmo estemporaneo di trombette e cappellini. Eppure arrivano puntuali i bilanci che fanno la fortuna dei titoli dei quotidiani: “Italia, paese di anziani, single e… di intellettualoidi da testiera”. L’ultimo epiteto è opera mia perché sono abbastanza confusa. I giornali impietosi ci ricordano che anche quest’anno non abbiamo amato leggere. Eppure i social network sono il tripudio delle massime degne dell’opinionista più eclettico, o delle copertine dei libri che posano photoshoppate. In attesa di qualche tuttologo…

Leggi