Errico Buonanno “Vite straordinarie di uomini volanti” (Ed. Sellerio)

È un libro che riporta l’anima ai vecchi ricordi e alle favole antiche raccontate la sera attorno alla luce fioca del camino. La carta che avvolge la copertina è di una materia quasi empatica, che si amalgama alla pelle delle mani calde, fredde o sudate che si apprestano a leggere il libro. Quanta distanza c’è tra Vite straordinarie di uomini volanti e la leggerezza di Italo Calvino? È lei – la leggerezza – che intesse il filo dal principio della narrazione, e poi viene in superficie solo a metà, fino…

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