Non c’era niente, tranne il vento e un sole bianco

Ogni cosa segue un corso prestabilito, a Lions. Il vento sferza costantemente gli altopiani, le sterminate distese di grano duro sul terreno piatto, gli edifici abbandonati e i pochi abitanti rimasti, progenie di coloro i quali in tempi lontani, vittime della propria inventiva sfrenata e di irragionevoli ambizioni, le diedero quel nome, gettando su se stessi e sulla neonata città del West una maledizione. «Non c’era niente, tranne il vento e un sole bianco. Era come non essere da nessuna parte, persi nel nulla. Sotto i piedi il vuoto. A…

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Il sale (Neo edizioni), Jean-Baptiste Del Amo

Ci sono libri che, una volta chiusi, lasciano addosso una sensazione tattile, olfattiva, uditiva. Una sensazione viva come un ricordo risvegliato da un odore, un sapore o una melodia. Jean-Baptiste Del Amo, classe 1981, ha scritto uno di questi libri. Già «paragonato a scrittori del calibro di Émile Zola, Honoré de Balzac, Alexandre Dumas, Patrick Süskind e Gustave Flaubert», pluripremiato in Francia e vincitore in Italia di Modus Legendi 2018 – una sorta di rivoluzione dal basso con la mission di far arrivare ogni anno in classifica nazionale un libro pubblicato da…

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“Grazie, caro professore”

Ho conosciuto il professor Raffaele Licinio un giorno d’autunno del 2010. Frequentavo il secondo anno della facoltà di Lettere all’Università di Bari nell’anno in cui avrebbe tenuto uno dei suoi ultimi corsi, dopo una lunga e stimata carriera. Mi ci vollero pochi minuti per realizzare quanto fossi stata fortunata, fin dalle prime parole che pronunciò nell’aula B dell’Ateneo: “Io rappresento l’auctoritas, voi i sudditi. Ma io non voglio che voi vi fidiate di ciò che dico. Dovete sempre andare a controllare che ciò che dico sia giusto, perché io devo…

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