“Grazie, caro professore”

Ho conosciuto il professor Raffaele Licinio un giorno d’autunno del 2010. Frequentavo il secondo anno della facoltà di Lettere all’Università di Bari nell’anno in cui avrebbe tenuto uno dei suoi ultimi corsi, dopo una lunga e stimata carriera. Mi ci vollero pochi minuti per realizzare quanto fossi stata fortunata, fin dalle prime parole che pronunciò nell’aula B dell’Ateneo: “Io rappresento l’auctoritas, voi i sudditi. Ma io non voglio che voi vi fidiate di ciò che dico. Dovete sempre andare a controllare che ciò che dico sia giusto, perché io devo…

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Trani, Il Paiolo Magico

«Sì, sei davvero sicura di voler lavorare qui? Proprio qui?». Forse a quel punto Sara avrebbe dovuto spaventarsi. Forse avrebbe dovuto chiedersi se in quell’uomo che le poneva una domanda in quel frangente tanto stonata non ci fosse qualcosa di anomalo. Forse avrebbe solo dovuto scusarsi per il disturbo, voltare le spalle e uscire. «Penso di sì» fu invece ciò che rispose, guidata da un altro impulso subitaneo e incontenibile. «Amo i libri e ho passato gli ultimi due mesi a lavorare con delle persone che li consideravano alla stregua…

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