Davide Bottiglieri, Omicidi in si minore (Les Flâneurs Edizioni)

Anno domini 1780, Transilvania, a Cluj «l’occhio violento di Dio si posò sul suo prodigo figlio». Al giovane autore Davide Bottiglieribasta una frase per catapultare il lettore nel suo “Omicidi in si minore” (Les Flâneurs Edizioni)e incatenarlo violentemente ai suoi misteri. Il prodigo figlio altri non è che il protagonista delle pagine, un ispettore dotato di rara intelligenza e perspicacia. Per questo il brillante Ljudevit Alecsandri, benché giovane, fa parte del Plotone d’esecuzione: un manipolo di forze della polizia votato alla cattura dei criminali della città destinati alla forca. Alecsandri…

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Tommaso Ariemma, “La filosofia spiegata con le serie TV”

L’etimo di filosofia è φιλεῖν (phileîn “amare”) e σοφία (sophía, “sapienza”), ossia “amore per la sapienza”. Però, la maggior parte dei sedicenni che abitano i banchi di scuola fanno seguire al nome della materia le domande “ma perché, a che serve?”. Curiosamente proprio queste domande sono la porta attraverso cui tutti i filosofi sono dovuti -e devono- passare interrogandosi sul senso stesso dell’esistenza mondana e ultramondana. Tuttavia imbattersi in questi temi risulta spesso e volentieri ostico, essendo digiuni rispetto a concetti quali l’archè, la fisica e la metafisica, il corpo…

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