Final Portrait

L’artista e il modello.  Il soggetto e il ritrattista. Stanley Tucci questa volta è alla sua quinta regia e non davanti la macchina da presa come (bravo) attore. Nell’apparente banalità della trama, l’artista qui è Alberto Giacometti (Geoffrey Rush) e il soggetto in posa il giovane scrittore statunitense James Lord (Armie Hammer). Per questo ritratto commissionatogli dallo scrittore, i due giorni previsti diventano diciotto, scanditi da conversazioni, riflessioni sull’arte, continue interruzioni, insofferenze, distrazioni, tele strappate, bar, bottiglie di vino, prostitute. Perché siamo di fronte a Giacometti, non uno qualunque. Classico genio…

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Autunno Tedesco, Stig Dagerman (Iperborea)

Stig Dagerman, anarchico lucido, cronista appassionato, militante sempre dalla parte dei vinti, degli offesi, in Autunno tedesco pubblicato da Iperborea (pag. 160), descrive una Germania sventrata, in macerie, ancora fumante nell’autunno del 1946. Nulla di nuovo, si dirà, ma la sua è una descrizione da scrittore, non da giornalista, ricca, toccante nella sensibilità con cui viaggia e osserva città ridotte a cumuli di mattoni, cemento sbriciolato e ferri attorcigliati, abitate da un popolo con gli occhi ancora furi dalle orbite, o con buchi neri al posto degli occhi, che ricorda…

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Pulizia in libreria

Ogni tanto la mia libreria va alleggerita, riordinata. E riordinare è quasi come rileggere, ricordare impolverandosi. Prendere ogni libro, sfogliarlo, riporlo. Un’operazione delicata, necessaria, qualche volta dolorosa. Nessuna novità da recensire per questo numero.  Affrancato quindi da smanie di critica letteraria, procedo a colpo sicuro sbarazzandomi dei tanti titoli che ritengo inutili. La sacca telata in dieci minuti è già colma di libri destinati a qualche parrocchia. Penso per un attimo a quel best seller di Marie Kondo “Il magico potere del riordino”, un decalogo tutto giapponese sul come riordinare…

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