Una ferita aperta

Salvatore è un giornalista freelance che vive da solo, in compagnia di un passato vigliaccamente relegato per trent’anni. Tante cose lo allontanano dal mondo reale: emozioni e ricordi di una spensieratezza troncata repentinamente; troppe verità nascoste da sensi di colpa che non vedono l’ora di riaffiorare, anche se potrebbero rivelare cose e segreti “indicibili”; tanti tasselli di un puzzle incompleto dell’immagine finale e che, improvvisamente, ne reclamano a gran voce la risoluzione. Saranno la morte di sua madre, dalla quale si era da tempo allontanato, e il conseguente ritorno al…

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Festa al trullo

“La musica, le luci, il faro che, posizionato in alto sulla casa, colpiva gli ulivi come un fulmine ripetuto, immortalando per frazioni di secondo in pose spettrali. Per Mimmo tutto questo era solo l’anticipazione di quanto temeva accadesse di lì a poco in quella terra, se non si fosse arrestata l’avanzata da sud della Xylella: un cimitero monumentale di piante. In cui però non sarebbero mancate bellissime feste”. Ci sono memorie affettive e olfattive importanti, in questo libro di Chicca Maralfa, a far da contorno efficace al vero motivo portante…

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Lettera aperta a Maria Tronca

Ho riletto “Le fate di Palermo” (Dots Edizioni) di Maria Tronca per ben sette volte, nel giro di un paio di settimane, e non perché questo libro sia stato ostico da capire, tutt’altro! Tanti sentimenti si sono avvicendati, nel mio cuore, in una sorta di viaggio a tappe fatto di amore familiare, di dolore e disperazione, di gioia pura e di incredula rassegnazione. Storie nelle storie, sullo sfondo di una Palermo del dopoguerra fatta di precarietà, di misoginia e meschinità, di disperazione; una Palermo pulsante di vita propria, seppure ai…

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