Un barese campione di generosità

Non sapevo chi fosse Giorgio Saponaro. Poi nella tv nella quale lavoravo vidi Toti e Tata che nella loro telenovela comica avevano platealmente usato i suoi romanzi come zeppe per un tavolo malfermo. Pensai che lo scrittore si sarebbe offeso, invece egli dimostrò autoironia e addirittura partecipò a quello scherno recitando una piccola parte in una puntata successiva. In seguito mi capitò di intervistarlo per la Gazzetta de Mezzogiorno e lo raggiunsi a casa sua. Rimasi impressionato dalla quantità di libri che conservava e che continuava a comprare, freschi di…

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Giornalisti, vil razza dannata

Mah! Questo titolo è politically uncorrect (non chiedetemi di pronunciare questa locuzione mostruosa, alle medie mi fecero studiar francese). In verità, i giornalisti, più che una razza, sono una sottospecie di lavoratori e certamente condannati all’inferno del precariato, ma sulla viltà possiamo dire che è un’accusa fake, anzi… Perciò la definizione di Rigoletto rivolta ai cortigiani servirà unicamente come attacco ironico per descrivere un figura sociale che, in nome della libertà di stampa, non si sottrae al compito di portare una croce pesante. E dopo che vi sarete asciugati le…

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E Dino disse a Torino: “Leggete e moltiplicatevi”

«Io ne ho viste cose che voi umani lettori non potreste immaginarvi: distese infinite di libri al largo degli stand del Salone Internazionale del Libro, e ho visto facce di visitatori stanchi ma sorridenti, seduti per terra in file sterminate per strappare un selfie o un autografo dell’autore preferito, appassionati della pagina scritta in piedi a formare serpentoni di decine di metri per ascoltare poche parole dell’amato scrittore. E tutti quei momenti non andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di ritornare». In sintesi, adattando per l’occasione…

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