Donatella Di Pietrantonio, “Bella mia” (Elliot)

«Siede al suo posto con la testa capellona sul piatto, il vapore del brodo gli dilata i brufoli e piega i peli lunghi e sottili che spuntano senza progetto in attesa di diventare barba». Bastano le primissime trentaquattro parole di “Bella mia” per farci ripiombare nell’universo incredibile di Donatella Di Pierantonio. Lo stesso universo regalatoci ne “L’arminuta”, uno dei migliori romanzi pubblicati lo scorso anno, costruito con uno stile semplice ma denso di aspro incanto. Una storia intima, del dolore di una perdita improvvisa e del disperato tentativo di farsi…

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Ilaria Tuti, “Fiori sopra l’inferno” (Longanesi)

Facciamo parlare prima i lettori, che contano più di qualsiasi dotto letterato e di qualche critico arrampicato su cattedre spesso pilotate. Abbiamo spulciato qui e là tra le varie piattaforme dove chi conta (in questo caso chi compra) può esprimere il proprio parere: ebbene oltre il 90% dei lettori ha valutato “Fiori sopra l’inferno”, il fortunato esordio letterario (quattro edizioni in un mese!) di Ilaria Tuti, da ‘buon libro’ a ‘capolavoro’. Insomma da leggere. E che il thriller psicologico della quarantaduenne friulana fosse nato sotto una buona stella lo si…

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Davide Bottiglieri, Omicidi in si minore (Les Flâneurs Edizioni)

Anno domini 1780, Transilvania, a Cluj «l’occhio violento di Dio si posò sul suo prodigo figlio». Al giovane autore Davide Bottiglieribasta una frase per catapultare il lettore nel suo “Omicidi in si minore” (Les Flâneurs Edizioni)e incatenarlo violentemente ai suoi misteri. Il prodigo figlio altri non è che il protagonista delle pagine, un ispettore dotato di rara intelligenza e perspicacia. Per questo il brillante Ljudevit Alecsandri, benché giovane, fa parte del Plotone d’esecuzione: un manipolo di forze della polizia votato alla cattura dei criminali della città destinati alla forca. Alecsandri…

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