Paolo Cognetti, “Le otto montagne” (Einaudi)

Ho letto questo libro per “colpa” del gruppo di lettura che frequento ormai, più o meno assiduamente, da un paio di anni. Dei premi Strega ho sempre un po’ diffidato: qualcosa intorno a cui si fa troppo rumore – che sia un libro, un film o un disco – la maggior parte delle volte ha sempre deluso le mie aspettative. Invece con questo romanzo di Cognetti non è successo. L’autore regala un piccolo gioiello ai suoi lettori parlando dell’amicizia fra Pietro e Bruno. Il primo è un ragazzo di città,…

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Autunno Tedesco, Stig Dagerman (Iperborea)

Stig Dagerman, anarchico lucido, cronista appassionato, militante sempre dalla parte dei vinti, degli offesi, in Autunno tedesco pubblicato da Iperborea (pag. 160), descrive una Germania sventrata, in macerie, ancora fumante nell’autunno del 1946. Nulla di nuovo, si dirà, ma la sua è una descrizione da scrittore, non da giornalista, ricca, toccante nella sensibilità con cui viaggia e osserva città ridotte a cumuli di mattoni, cemento sbriciolato e ferri attorcigliati, abitate da un popolo con gli occhi ancora furi dalle orbite, o con buchi neri al posto degli occhi, che ricorda…

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Donato Carrisi, “L’uomo del labirinto” (Longanesi)

Il vero labirinto, questa volta più che mai, Donato Carrisi lo ha creato per il suo lettore. Non basterà giungere all’ultima delle 400 pagine del suo ultimo romanzo “L’uomo del labirinto” per sfuggire alle spire soffocanti del male e alle troppe domande a cui ci sottopone. E per questo l’autore martinese si conferma uno dei numeri uno al mondo nel genere thriller, con l’orgoglio, lasciatecelo dire, che sia tutto made in Italy. Una storia che tiene il lettore chiuso in trappola esattamente come accade ai protagonisti, perché «Lui non lo…

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