I terroni dei pronomi

Giuro che mi tapperò le orecchie sul prossimo Frecciarossa Bari-Milano. Mi è venuta l’orticaria mentre ascoltavo alcuni pugliesi, marchigiani, abruzzesi parlare al telefono o tra di loro. “Non so mamma, dimmelo te…”, così a un certo punto ho sentito dire a un ragazzo sulla ventina – presumibilmente della profonda Daunia, impegnato in una conversazione telefonica. Due ragazze poco meno che trentenni, salite sul treno ad Ancona e, quindi, di ritorno a Milano per lavoro, studio o chissacché, a un certo punto della loro discussione si sono lasciate scappare un “Bisogna…

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Maestra Bacchetta

Non ricordo più il mio nome di battesimo, ormai sono per tutti la maestra Bacchetta. Vivo sola in collina, tra centinaia di libri e chili di polvere, con l’ossessione della grammatica. Qualche anno fa messer Dante è venuto a trovarmi in sogno chiedendomi, quasi con le lacrime agli occhi, di operare per la salvezza della lingua italiana. Da allora non mi separo mai da una bacchetta in legno d’acero, con la quale colpisco in testa l’asino di turno. Per questo non ho più parenti né amici: li ho picchiati tutti.…

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