Frankie B. ci racconta il nuovo singolo: “Ti aspetto Giù”

Frankie B. ci racconta il suo nuovo progetto discografico previsto per l’anno prossimo e il nuovo singolo “Ti aspetto Giù”.

Mattia Brunori, in arte Frankie Bröny, è uno scrittore e rapper emergente. Classe 1999, nato e cresciuto nella provincia di Mantova (Lombardia).

L’artista si avvicina al rap nel 2009 grazie ai video di Mtv e Youtube e alle influenze musicali di Eminem e 50 Cent.

Durante la sua carriera artistica ha pubblicato alcuni singoli tra il 2016 e il 2018 e poi ha pubblicato il suo primo album intitolato, “Paradoxical” che contiene 21 canzoni, uscito il 9 febbraio 2019 sulle piattaforme digitali.

Nel 2020 pubblica Skyline Rooftop con la label milanese Long Digital Playing Srls con sette nuove tracce di grande impatto sonoro e testuale.

Nel 2021 uscirà un nuovo album.

In questo suo nuovo progetto discografico Mattia dimostra maturità nonostante la sua giovane età e di essere un musicista autentico, sensibile e attento alle tematiche sociali, partendo da se stesso per raccontare il mondo con umiltà e talento.

“Ti aspetto Giù”, il brano realizzato da Noah Btz, produttore di fiducia di Frankie, già presente in Skyline Rooftop, spazia tra sonorità elettroniche e influenze Blues e RnB.

Frankie & Noah sono un duo di artisti Urban, nati nel macro-insieme del Rap/trap ma cresciuti e diventati quello che sono in tanti piccoli sottoinsiemi di musica, molto meno urban, come l’indie, il soul e il jazz.

Un brano che invita alla riflessione e ci conduce nella freschezza di Mattia ma anche in tematiche molto importanti e non banali, di speranza e di sogni.

“Ti aspetto Giù”, cosa racconta e a chi è ispirato?

“Il singolo è autoprodotto dal ragazzo che collabora con me e vuole portare messaggi di cambiamento positivo, nasce da un cambiamento individuale fino a giungere alle tematiche sociali. Poi, parla dell’amicizia e dell’amore.”

Quali sono le tue influenze musicali?

“Hanno origine nel rap ma anche nell’Rnb, pop, Indie, varie influenze sempre in evoluzione”.

Tre aggettivi per descrivere il tuo brano.

Vapor è una parola che uso molto che va a riprendere un movimento artistico dell’immagine che ha origine negli anni ‘80. Sto iniziando a vedere i lavori in un certo senso e penso di essere arrivato a questo singolo al significato di Vapor.

Progresso è il culmine di un percorso di tanti anni, è migliorata la qualità.

Originalità perché al di là del gusto che è una cosa soggettiva, l’originalità si coglie perché è un lavoro fatto con passione. In Italia dal punto di vista Urban è innovativo”.

Una citazione della canzone da dedicare al tuo pubblico.

Io non volerò a Dubai ma almeno ho qualche amico. Perché è quella più intima, io vedo il mio pubblico come se fossero degli amici, persone vicine a me che attraverso una canzone diventano amici”.

L’anno prossimo uscirà il tuo nuovo album. A chi vorresti dedicarlo?

“Forse a me stesso, al mio team di lavoro, per tutte le vicissitudini che ci sono state fino ad arrivare fin qui”.

Un motivo per ascoltare e acquistare il tuo nuovo album.

“Ho 21 anni ma porto temi sociali importanti nonostante la mia giovane età”.

 

 

©Riproduzione riservata

Related posts