Il romanzo della dualità

Il contrasto tra essere e apparire è uno dei temi principali di Santa, il romanzo della tarantina Alessandra Macchitella. L’autrice ci ha raccontato la genesi del libro.

Come nasce questo libro e di cosa parla?

“Santa” nasce dall’esigenza di raccontare, scalpitava nelle notti di un periodo in cui il lavoro non mi permetteva di pensare ad altro. Mi ha tenuta sveglia facendomi perdere ore di sonno ma permettendomi di vivere altre vite.

A chi si rivolge?

A tutti quelli che si sono sentiti almeno una volta un po’ dannati, inadeguati e vogliosi di qualcosa in più.

A quale dei personaggi sei più affezionata e perché?

A quel povero diavolo di Luana, una delle due protagoniste del romanzo, bistrattata dalla vita che difficilmente ripaga “i giusti” e anche dalla casa editrice e dall’autrice (il suo nome non compare nel titolo del libro).

Come è nato il tuo rapporto con la scrittura?

Nel seggiolone riempiendo gli spazi tondi nelle lettere dei giornali. È maturato come possibilità di essere altro (a chi basta una sola vita?).

Quali sono i tuoi modelli letterari di riferimento?

Mi accende il realismo magico della letteratura latinoamericana ma amo esplorare vari modelli.

Quali sono i tuoi cinque libri preferiti?

Cent’anni di solitudine – Gabriel García Márquez

La casa degli spiriti – Isabel Allende

Veronika decide di morire – Paulo Coelho

La linea d’ombra – Joseph Conrad

La piccola lady Jane – Cecilia V. Jamison (il primo libro non si scorda mai!)

Chi è Alessandra Macchitella?

Una trentenne in cerca di risposte ma produttrice di domande, con tanta fame di mondo. Se preferite la versione seriosa è: Alessandra Macchitella, laureata con lode in Informazione e sistemi editoriali, giornalista pubblicista, vincitrice del premio giornalistico Tommaso Francavilla (2017). Ha pubblicato poesie e racconti per antologie a cura di Edit@ (2015, 2017 e 2018). Autrice del saggio “Donne tra le righe. Lettere da una Taranto ottocentesca” (Scorpione Editrice, anno 2014) e del saggio “Sesso e corpo. La colpa di essere donna”, per la “Rivista di Scienze Sociali”, quadrimestrale a carattere scientifico (2013). Autrice di “Inchiostro di Puglia” con il racconto “Il quaderno di Florinda” (Caracò Editore – 2015). Il suo blog: www.chegenerediblog.wordpress.com.

Quali sono i tuoi prossimi progetti letterari?

Sto lavorando a un progetto che mi vedrà coinvolta con altri autori. Intanto, chiusi nel cassetto, ci sono due romanzi ancora incompleti; vedremo chi dei due pretenderà di uscire.

http://www.lesflaneursedizioni.it/product/santa/

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