Premio Letterario Fortuna: tutti i vincitori

Si è conclusa l’edizione numero quattro del “Premio Letterario Fortuna”, il concorso nazionale di letteratura italiana organizzato dall’associazione culturale Artemisia e patrocinato dal Comune di Bari. La cerimonia di premiazione, che si è svolta sabato 9 giugno al Fortino Sant’Antonio di Bari, è stata presentata come sempre da Mariella Lippo e Maria Passaro, presidente e direttore artistico di Artemisia e vere colonne portanti della rassegna.

Sono stati 110 gli autori, provenienti da tutta la penisola, che le varie giurie hanno esaminato, decretando così i vincitori. Per la sezione “Poesia” (giuria composta dalla giornalista d Repubblica Federica Angeli, dal regista Mario Rubino e da Pasquale Guaragnella, docente letteratura italiana Università degli Studi di Bari) a vincere sono stati ex-aequo Giuseppe Milella con “Il vento e il mare” e Antonio Nunzi con “Medusa”; al secondo posto si è classificata Gaia Perretta con “Fiore esanime” e al terzo “Elvira Cerullo” con “Io sono qui”.

Per la sezione “Narrativa” (in giuria: Marilena Abbatepaolo, Presidente Commissione Cultura Comune di Polignano, il consigliere comunale Fabio Romito e il giornalista e scrittore Dino Cassone) la vittoria è andata ad Alfonso Francia con il romanzo “Un tesoro di contadina”; ex-aequo al secondo posto con Alfredo Annichiarico (“Tanto fra un po’ piove”) e Patrizio Fiore (“Dieci piccoli indiani”); chiude il podio ancora un ex-aequo: Rocco Lombardi con “Odio platonico” e Florisa Sciannamea con “Dieci ragazze per me”.

Il vincitore della sezione “Corto letterario” (giuria composta dal regista e autore teatrale Antonio Minelli, dal Magnifico Rettore Università di San Marino Corrado Petrocelli e dalla giornalista Enrica Simonetti) è stato Pietro Garuccio con “A Pasqua cous cous”; secondo posto per Antonio Nunzi e “Il nostromo della Santa Maria”; gradino più basso del podio per Massimo Morelli e “Un mi tuccari”.

Infine, il premio nella sezione “Saggistica” (valutata da Giuseppe Cascella, Presidente Commissione Culture Comune di Bari, Antonio Uricchio, Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari e il giornalista e scrittore Lino Patruno) è andato al duo Anna Paola Lacatena e Giovanni Lamarca per “Reclusi”; secondo posto per Luigi Ruscello con “La questione meridionale non avrà mai fine” e terzo per Antonio Cannone con “Il caso Aversa fra rivelazioni e misteri”.

Tre i “Premi Speciali”, andati ad Andrea Leccese per il saggio “Massomafia” e Gianna Trimigliozzi per la poesia “A Falcone e Borsellino” a alla memoria del grande attore pugliese Luigi Angiuli, recentemente scomparso (a ritirare la targa erano presenti le due figlie, Cristina e Monica che hanno letto alcuni splendidi passi di due opere del padre). Ben sei le menzioni, andate ad Alessandro Cannavale, Giovanni Gentile e Claudia Piccinno nella sezione poesia, Nicola Ruffo, Antonio Santagata e Marco Saponaro nella sezione narrativa.

 

(ph. Vincenzo Catalano)

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