Maestra Bacchetta

Non ricordo più il mio nome di battesimo, ormai sono per tutti la maestra Bacchetta. Vivo sola in collina, tra centinaia di libri e chili di polvere, con l’ossessione della grammatica. Qualche anno fa messer Dante è venuto a trovarmi in sogno chiedendomi, quasi con le lacrime agli occhi, di operare per la salvezza della lingua italiana. Da allora non mi separo mai da una bacchetta in legno d’acero, con la quale colpisco in testa l’asino di turno. Per questo non ho più parenti né amici: li ho picchiati tutti.…

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