David Szalay, “Tutto quello che è un uomo” (Adelphi)

Benedetta rete che di tanto in tanto fa il suo dovere: informare. È così, per puro caso, che ci si può imbattere in uno dei libri più potenti e veri degli ultimi anni. Stiamo parlando di “Tutto quello che è un uomo”, opera numero quattro (ma prima tradotta in Italia) del quarantaquattrenne canadese David Szalay. Composto di nove racconti, nove storie che narrano di altrettante vite. Protagonisti assoluti gli uomini, in tutte le fasi del ciclo vitale: un adolescente innamorato in viaggio a Berlino, un giovane egoista ricercatore universitario, un…

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