I terroni dei pronomi

Giuro che mi tapperò le orecchie sul prossimo Frecciarossa Bari-Milano. Mi è venuta l’orticaria mentre ascoltavo alcuni pugliesi, marchigiani, abruzzesi parlare al telefono o tra di loro. “Non so mamma, dimmelo te…”, così a un certo punto ho sentito dire a un ragazzo sulla ventina – presumibilmente della profonda Daunia, impegnato in una conversazione telefonica. Due ragazze poco meno che trentenni, salite sul treno ad Ancona e, quindi, di ritorno a Milano per lavoro, studio o chissacché, a un certo punto della loro discussione si sono lasciate scappare un “Bisogna…

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