Festa al trullo

“La musica, le luci, il faro che, posizionato in alto sulla casa, colpiva gli ulivi come un fulmine ripetuto, immortalando per frazioni di secondo in pose spettrali. Per Mimmo tutto questo era solo l’anticipazione di quanto temeva accadesse di lì a poco in quella terra, se non si fosse arrestata l’avanzata da sud della Xylella: un cimitero monumentale di piante. In cui però non sarebbero mancate bellissime feste”. Ci sono memorie affettive e olfattive importanti, in questo libro di Chicca Maralfa, a far da contorno efficace al vero motivo portante…

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