Degli esordi e altre storie

Nella mia (breve) carriera di editore sono entrato ormai in contatto con una vasta tipologia di autori. Si va da un estremo all’altro: da quelli che pensano di aver scritto il nuovo capolavoro mondiale della letteratura a quelli che invece, pur avendo scritto qualcosa di dignitoso, non hanno il coraggio di tirar fuori il manoscritto dal cassetto. Nel mezzo, una serie non indifferente di sfumature. Sembra che a volte io sia molto critico nei confronti degli scrittori in erba. Non è così, o meglio, la mia non è mai una…

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Lo scrittore eremita

Premessa: in Italia gli autori che vivono soltanto esclusivamente del loro lavoro di scrittura sono un’esigua minoranza, sono l’eccezione che conferma la regola. Nemmeno questi fortunati, tuttavia, possono permettersi il lusso di starsene con le mani in mano. Ogni mese vengono pubblicati nel nostro paese circa 5mila libri, la maggior parte dei quali non vedrà mai lo scaffale di una libreria per un’infinità di motivi (di cui parlerò in un altro articolo). Ma anche per quelli che hanno la fortuna di arrivarci la strada è comunque in salita. Solo per…

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Titolista di insegne cercasi

Nel giornalismo su carta stampata fare i titoli è un’arte che possiedono menti non comuni. Inutile spiegare quanto sia importante dire in pochissimo spazio tipografico tutto il succo dell’articolo, usando metafore, similitudini, allusioni, enfasi ecc. che riescono a incuriosire così tanto il lettore da costringerlo a lasciare gli occhi nel pezzo. Ebbene, credo che nella società dei consumi sia assolutamente necessario un autore originale e preparato anche per le insegne dei negozi. Non è un atto di arroganza intellettuale il voler sollevare questa vertenza pubblica; basta fare una passeggiata e alzare…

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