“Grazie, caro professore”

Ho conosciuto il professor Raffaele Licinio un giorno d’autunno del 2010. Frequentavo il secondo anno della facoltà di Lettere all’Università di Bari nell’anno in cui avrebbe tenuto uno dei suoi ultimi corsi, dopo una lunga e stimata carriera. Mi ci vollero pochi minuti per realizzare quanto fossi stata fortunata, fin dalle prime parole che pronunciò nell’aula B dell’Ateneo: “Io rappresento l’auctoritas, voi i sudditi. Ma io non voglio che voi vi fidiate di ciò che dico. Dovete sempre andare a controllare che ciò che dico sia giusto, perché io devo…

Leggi